Alberto Leonardi

Alberto Leonardi

Campione Mondiale di Musical Forms

Sono uno sportivo di professione e dagli 8 ai 20 anni ho sempre praticato arti marziali e sport da combattimento ma senza avere mai successi elevati a livello agonistico: a 20 anni ho iniziato il mio allenamento con tecniche di rendimento psico/fisico con Enzo Di Vera. Nel 2005, a 29 anni, sono riuscito ad arrivare sul gradino più alto del podio Mondiale vincendo il Campionato Mondiale di Musical Forms (tecniche di arti marziali e acrobatica con coreografie su base musicale) confrontandomi, oltre che con atleti di altre nazioni tutti più giovani di me, anche con tecnici della nostra nazionale che mi davano per spacciato per l’età “avanzata”. Quando ho conosciuto Enzo praticavo da poco il kick boxing ligth, il full contact ed il pugilato: già nel primo anno di integrazione dell’allenamento fisico con quello psicologico, ho raggiunto i vertici regionali, interregionali, nazionali ed internazionali come il 3° posto alla Coppa Del Mondo perdendo in semifinale soltanto contro il campione del mondo in carica! All’età di 24 anni dopo aver ottenuto il 2° posto ai Campionati Italiani di Kick boxing Full Contact ho subito un grave infortunio al setto nasale ed ho smesso di combattere.

Così a 25 anni ho intrapreso una nuova sfida agonistica cominciando ad allenarmi con la Capoeira ed il Karate Acrobatico, anche qui tutti erano scettici perché la convinzione era che non avendo fatto l’acrobatica da bambino era “impossibile” che io la acquisissi a quell’età! Ho lavorato duro e a dispetto di tutto e di tutti in questi ultimi 5 anni ho vinto 4 volte il Campionato Italiano, 2 volte la Coppa del Mondo ed ho vinto appunto il Campionato Mondiale in Canada a Novembre 2005! Tutto questo anche grazie a tecniche di gestione dell’ansia agonistica e preagonistica, alle tecniche di visualizzazione ed allenamento ideomotorio, alla cura della mia sensazione di autoefficacia ed autoimmagine, ai processi di consapevolezza delle mie risorse, al controllo del mio dialogo interno. Grazie Enzo per avermi fatto conoscere limiti e possibilità di riuscita! Ho compreso che i nostri limiti “siamo noi” e che nella maggior parte dei casi ce li creiamo e quindi possiamo anche spostarli un po’ più in là, naturalmente con pazienza, perseveranza, determinazione ed allenamento costante.

 

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