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Questa parola è tratta dal gergo sportivo anglosassone (“allenare, mettere in condizione di produrre una performance competitiva”).
Le Tipologie di Coaching
Manager Coaching
Il Responsabile (coach) agisce nei confronti del proprio Collaboratore diretto (coachee) da “falconiere”, secondo un processo pianificato che parte dalla definizione precisa e puntuale dell’obiettivo di apprendimento e arriva all’attivazione di azioni da coniugare nella quotidianità lavorativa.
Obiettivo: sviluppo competenze.
Modalità: quotidianità lavorativa con occasioni di sviluppo predefinite e programmate.
Executive Coaching
Il Consulente esterno (coach) supporta il singolo individuo appartenente ad un organizzazione (coachee) nella propria vita professionale orientandolo ad un percorso di crescita e miglioramento, dove autoconsapevolezza e apprendimento sono le parole chiave.
Obiettivo: sviluppo competenze, crescita complessiva nel ruolo, miglioramento performance, gestione aspetti strategici.
Modalità: incontri one-
Il Consulente esterno (coach) parte da un’esigenza specifica dell’organizzazione (problema organizzativo), costruisce un gruppo di lavoro, fornisce una metodologia, sviluppa abilità di team working e orienta il percorso al raggiungimento di un obiettivo predefinito.
Obiettivo: sviluppo competenze, risoluzione problema organizzativo.
Modalità: gruppo di lavoro secondo calendario predefinito (nella data di ultimazione).
Principi del Coaching
La motivazione e il committment del coachee sono essenziali.
La responsabilità della crescita e dello sviluppo delle proprie competenze è del coachee.
L’organizzazione condivide gli obiettivi di sviluppo e di apprendimento, e mantiene costante attenzione e supporto, visibili per il coachee.
Coach e coachee lavorano sull’apprendimento, orientati ai risultati concordati con l’organizzazione.
Il rapporto tra coach e coachee è basato su: fiducia reciproca, rispetto reciproco, libertà di espressione, impegno condiviso su obiettivi e programma di coaching.
Fase 1: Patto e consapevolezza del gap
Obiettivi
Raccogliere i dati necessari a stabilire i gap prioritari per ciascun individuo rispetto alle competenze richieste.
Condividere gli obiettivi di miglioramento.
Fase 2: Definizione e/o sistematizzazione del Piano Individuale di Sviluppo delle Competenze (PISC)
Obiettivi
Costruire-
Responsabilizzare i singoli.
Organizzare l’attuazione del percorso e gli appuntamenti del coaching.
Fase 3: Supporto allo sviluppo
Obiettivi
Sostenere l’impegno individuale nella realizzazione del PISC.
Analizzare e rafforzare il processo di apprendimento in corso, facilitando la soluzione di problemi e ostacoli incontrati.
Fase 4: Verifica conclusiva
Obiettivi
Bilancio percorso di sviluppo: raggiungimento obiettivi, difficoltà incontrate, apprendimento realizzato.
Rilancio dello sviluppo di un nuovo percorso.
Raccolta suggerimenti per il futuro.